Tribunale di Roma · procedura 817/2024Immobile Residenziale · lotto unico
Villino in Via Giuseppe Botti, 110
Roma (Roma) · Lazio
Porzione di villino di 100 m² su tre piani in Via Giuseppe Botti 110, Roma (RM), con giardino e posto auto.
Base d'asta
210.000 €
Offerta minima
157.500 €
rilancio minimo 5000 €
Termine offerte
72 giorni
18 gen 2027, 23:59
Analisi del fascicolo
non disponibileSu questa asta il portale pubblica solo gli atti della procedura — ordinanza e avviso di vendita — e non la perizia. Non c’è nulla da analizzare, quindi l’analisi resta sospesa e non ti addebitiamo crediti.
L'immobile
Descrizione del tribunale
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su: A. Porzione di villino quadrifamiliare avente destinazione abitativa e con area giardinata pertinenziale, sito in Roma (località Dragona), Via Giuseppe Botti n. 110, piano S1 - T - 1. B. Posto auto scoperto sito in Roma (località Dragona), Via Giuseppe Botti n. 110, piano T, all’interno della porzione del villino come sopra identificato. Il tutto come meglio specificato nella relazione peritale depositata in atti a cui si rimanda per ogni chiarimento.
Il bene1
Descrizione di questo bene
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su 1. Porzione di villino quadrifamiliare con destinazione abitativa, con area giardinata pertinenziale e posto auto scoperto all’interno di esso, sito in Roma (località Dragona), Via Giuseppe Botti n. 110, piano S1 - T - 1, composto al piano S1 da rampa di scala esterna posta nel giardino conducente all’ingresso principale, soggiorno-pranzo, angolo cottura, disimpegno, bagno e intercapedine. Al piano terra rialzato, composto da una camera da letto matrimoniale, stanza singola, bagno, disimpegno, portico a livello collegato al piano giardinato con piccola rampa esterna dedicata. Al piano 1 composto da stanza singola, bagno. I livelli di piano indicati sono collegati da una rampa di scala interna. Il giardino pertinenziale risulta ubicato al piano terra al livello stradale. Il tutto per complessivi mq. 100,00 di superficie convenzionale per il Villino sub 6 e il giardino pertinenziale sub 10. La porzione di villino è identificata al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1103, part. 2975, sub. 6 (porzione di villino), z.c. 6, cat. A/7, graffato sub 10 (giardino pertinenziale), cl. 4, consistenza 4,5 vani, superficie catastale mq 81,00, r.c. € 673,98, piano S1-T-1. Confina con particella 2975, sub 7, sub 3, sub. 5, sub 9, part. 501, salvo altri. Costruito in virtù di Permesso di costruire n. 115, prot. N. 8576 del 7.2.2007 e inizio lavori prot. n. 40324 del 7.5.2007. Ha seguito successiva D.I.A in variante del 29.4.2008 prot. n. 37678. Comunicazione fine lavori del 18.12.2008 prot. CO/110016. Ultimati il 16.12.2008. Certificato di agibilità non ancora rilasciato, la domanda di agibilità è stata presentata in data 29.12.2008, prot. n. 85907 ma la pratica non risulta ancora definita. Lo stato attuale dei luoghi risulta prevalentemente conforme al progetto approvato e alla pianta catastale in atti, ad eccezione delle seguenti difformità: piano S1 da cantinato trasformato in abitazione; abbattimento tramezzo che identificava la centrale termica dal locale di climatizzazione estivo; realizzazione di una piccola finestra vicino la porta di ingresso principale per l'aereazione del locale intercapedine; piano terra rialzato: dal progetto approvato e dalla pianta catastale, l’ingresso principale risulta dal portico sul soggiorno con angolo cottura, attualmente tale ambiente risulta trasformato in stanza da letto matrimoniale e spostato l’ingresso principale al villino al p. S1; piano primo: dal progetto approvato e dalla pianta catastale destinato a soffitta e locale tecnico, attualmente trasformato in stanza da letto con bagno. Realizzazione di un ripostiglio nel sottotetto, non rappresentato nel progetto approvato e nella pianta catastale. Il rilascio del Permesso di Costruire n. 115/2007, risulta legato all’Atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio (tra costruttore e comune). La D.I.A. presentata al XIII Municipio di Roma Capitale nel 2008 (oggi X Mun), quale variante in corso d’opera, non modifica nella sostanza quanto precedentemente assentito con il PdC. Le difformità suelencate riscontrate nel sopralluogo, rispetto al progetto approvato e alla sua variante (riferimenti sullo Stato Legittimo), sono da ritenersi in contrasto con quanto dettato inderogabilmente dall’Atto d’Obbligo Edilizio.Pertanto, tenuto conto:- L’Atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio che ha consentito il rilascio del Permesso di Costruire n. 115/2007, impone inderogabilmente il mantenimento delle destinazioni come dal progetto approvato;- La Domanda di Agibilità presentata dal costruttore in data 29.12.2008, visionata presso il Dip. PAU di Roma Capitale con il progetto approvato con Pdc n. 115/2007 e il progetto della D.I.A in variante al PdC del 2008, RIFERIMENTI PER LA DEFINIZIONE DELLA DOMANDA (che al momento dell’accesso agli atti del Ctu non risultava lavorata quindi non definita);Le difformità riscontrate nel sopralluogo, risultano attualmente come abusi edilizi NON sanabili in ragione dei dettami inderogabili dell’Atto d’Obbligo Edilizio suindicato.- Inoltre, le ragioni del credito (Titolo), NON risultano precedenti all’entrata in vigore delle Leggi sul Condono Edilizio L. 47/85; L. 724/94; L. 326/2003 provvedimenti straordinari di sanabilità. Pertanto, le difformità/abusi riscontrati come rappresentati nella pianta dello stato attuale, per le ragioni suelencate, ricadono tra gli Abusi edilizi NON sanati e NON sanabili, per i quali necessita la rimessa in stato pristino secondo il progetto in variante al PdC approvato e con successiva D.I.A. in variante del 29/04/2008 prot. 37678. La richiesta del certificato di agibilità è tassativamente conseguente alla rimessa in pristino come dal progetto approvato, legato all’atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio. ll costo presunto per la rimessa in pristino, ammonterebbe ad € 10.000,00 circa (tale costo è stato detratto dal valore di stima). Formalità pregiudizievoli non cancellabili con il decreto di trasferimento. Atto unilaterale d’obbligo edilizio stipulato dalla Geoarch Srl a favore del Comune di Roma del 14.11.2006, con Notaio Franco Bartolomucci, trascritto a Roma 1 il 17.11.2006, reg. gen. n. 93052, reg. part. n. 154947. Stato di occupazione. Occupato dai debitori con la loro famiglia. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti. 2. Posto auto scoperto sito in Roma (località Dragona), Via Giuseppe Botti n. 110, piano T, all’interno della porzione del villino identificato come Bene 1. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1103, part. 2975, sub. 14, z.c. 6, cat. C/6, cl. 7, consistenza mq. 19, superficie catastale mq. 20, r.c. € 35,33. Nel progetto approvato, in quello di variante e nella pianta catastale, il posto auto risulta graficizzato in una posizione specifica all’interno dell’area giardinata pertinenziale. Di fatto, tale spazio risulta adibito solo a giardino, e le due vetture presenti al momento del sopralluogo risultavano parcheggiate nel vialetto dell’area giardinata a ridosso del cancello esterno di ingresso. Il tutto per complessivi mq 14,00 di superficie convenzionale del posto auto scoperto. Confina con particella 2975, sub 10 su tre lati, part. 501, salvo altri. Costruito in virtù di Permesso di costruire n. 115, prot. N. 8576 del 7.2.2007 e inizio lavori prot. n. 40324 del 7.5.2007. Ha seguito successiva D.I.A in variante del 29.4.2008 prot. n. 37678. Comunicazione fine lavori del 18.12.2008 prot. CO/110016. Ultimati il 16.12.2008. Certificato di agibilità non ancora rilasciato, la domanda di agibilità è stata presentata 29.12.2008, prot. n. 85907 ma non ancora definita. Lo stato attuale dei luoghi è risultato difforme rispetto al progetto approvato e alla pianta catastale in atti, in quanto lo spazio dedicato al posto auto risulta un’estensione dell’area giardinata pertinenziale. Il rilascio del Permesso di Costruire n. 115/2007, risulta legato all’Atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio (tra costruttore e comune). La D.I.A. presentata al XIII Municipio di Roma Capitale nel 2008 (oggi X Mun), quale variante in corso d’opera, non modifica nella sostanza quanto precedentemente assentito con il PdC. Le difformità suelencate riscontrate nel sopralluogo, rispetto al progetto approvato e alla sua variante (riferimenti sullo Stato Legittimo), sono da ritenersi in contrasto con quanto dettato inderogabilmente dall’Atto d’Obbligo Edilizio.Pertanto, tenuto conto:- L’Atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio che ha consentito il rilascio del Permesso di Costruire n. 115/2007, impone inderogabilmente il mantenimento delle destinazioni come dal progetto approvato;- La Domanda di Agibilità presentata dal costruttore in data 29.12.2008, visionata presso il Dip. PAU di Roma Capitale con il progetto approvato con Pdc n. 115/2007 e il progetto della D.I.A invariante al PdC del 2008, RIFERIMENTI PER LA DEFINIZIONE DELLA DOMANDA (che al momento dell’accesso agli atti del Ctu non risultava lavorata quindi non definita);Le difformità riscontrate nel sopralluogo, risultano attualmente come abusi edilizi NON sanabili in ragione dei dettami inderogabili dell’Atto d’Obbligo Edilizio suindicato.- Inoltre, le ragioni del credito (Titolo), NON risultano precedenti all’entrata in vigore delle Leggi sul Condono Edilizio L. 47/85; L. 724/94; L. 326/2003 provvedimenti straordinari di sanabilità. Pertanto, le difformità/abusi riscontrati come rappresentati nella pianta dello stato attuale, per le ragioni suelencate, ricadono tra gli Abusi edilizi NON sanati e NON sanabili, per i quali necessita la rimessa in stato pristino secondo il progetto in variante al PdC approvato con D.I.A. del 29/04/2008 prot. 37678. La richiesta del certificato di agibilità è tassativamente conseguente alla rimessa in pristino come dal progetto approvato, legato all’atto d’Obbligo Unilaterale Edilizio.Formalità pregiudizievoli non cancellabili con il decreto di trasferimento. Atto unilaterale d’obbligo edilizio stipulato dalla Geoarch Srl a favore del Comune di Roma del 14.11.2006, con Notaio Franco Bartolomucci, trascritto a Roma 1 il 17.11.2006, reg. gen. n. 93052, reg. part. n. 154947. Stato di occupazione. Occupato dai debitori con la loro famiglia. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Via Giuseppe Botti, 110, 00119 Roma RM, Italia, Roma, Roma, Lazio
Documenti ufficiali
2- Avviso di vendita telematica Asincrona I Esperimento
- Ordinanza di vendita
I documenti si aprono quando analizzi il fascicolo: li leggiamo noi, e ogni risposta ti porta alla pagina da cui viene.
La vendita
- Vendita
- 19/01/2027 · 10:00
- Tipo
- Senza Incanto
- Modalità
- Asincrona Telematica
- Rito
- Espropriazione Immobiliare (cartabia)
- Pubblicato
- 12/10/2026
Sul portale
I collegamenti all'annuncio originale e alla prenotazione della visita sono inclusi nel piano Pro. La prenotazione e l'offerta si fanno sul Portale delle Vendite Pubbliche, non qui.
Dove si trova
- 7,4 kmMare
- 7,4 kmSpiaggiaIl Curvone
- 7,1 kmAeroportoAeroporto di Roma-Fiumicino
- 3,1 kmCaselloFiera di Roma
- 1,6 kmMetroAcilia Sud - Dragona
- 6,6 kmPronto soccorsoPronto Soccorso Ospadale "Giovanni Battista Grassi"
Mutuo
simulatoreRata, anticipo e imposte per questo prezzo: il simulatore si apre qui.
Le tue note
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Altre aste a Roma
Vedile tutte- VillinoRoma, RomaBene n. 1): Porzione di Villino sito in Roma (RM), Via San Cipirello 53/57, int. 1, posto su quattro livelli (piani S1, T, 1,2); Bene n. 2): Magazzino ubicato in Roma (RM), Via San Cipirello n. 53/57, piano S1211.200 €
- VillinoRoma, RomaAppartamento sito a Roma (RM) - Via di Santa Cornelia 151, interno 1, piano T posto al piano terreno costituito da: soggiorno, cucina, due camere e bagno, ingresso da atrio comune al subalterno n. 2.220.500 €
- VillinoRoma, RomaBene n.1) Appartamento in Roma, Via Corropoli n.30, int.2, sito al piano T-1°Bene n.2) Garage in Roma Via Corropoli, 30/a, interno B, piano S1, cui si accede tramite una rampa carrabile, composto da un unico ambiente di mq.77,00 di superficie lorda.184.800 €
- VillinoRoma, RomaQuota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su porzione di villino quadrifamiliare sito in Roma, località La Storta, in Via Gino Rocca n. 19A, Edificio B, piani S1-T-1, int. 1 che si sviluppa su n. 3 piani, collegati internamente da una scala a chiocciola: piano terra con abitazione e giardino; piano S1 con cantina, lavatoio/essiccatoio; piano 1 con soffitta.182.000 €
- VillinoRoma, RomaPiena proprietà su Appartamento sito in Roma, in via del Fosso di Tor Pagnotta 77, piano secondo, int.3 composto da: soggiorno comunicante con vano cucina, tre camere, un disimpegno due bagni, due balconi180.000 €
- VillinoRoma, Roma- quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su villetta sita in Roma, località Ostia Antica, Via Fabio Gori n. 133, interno 11, piano S1, T, 1, 2, per complessivi mq 131- quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su box auto sito in Roma, località Ostia Antica, Via Fabio Gori n. 135, interno 11, piano S1, di complessivi 17 mq Stato di occupazione: libero, è stato emesso ordine di liberazione248.000 €
E altrove in provincia di Roma
Vedile tutte- VillaCerveteri, RomaPiena proprietà di immobile destinato ad abitazione in villino (A/7) ubicato in Cerveteri (RM) Via Fosso del Norcino n° 27, piano S1 - T – 1 il tutto distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Cerveteri, al foglio 6, con la particella 150 sub 2, categoria A/7, classe 1, vani 5, piano T, Rendita Euro 710,13 e foglio 6, particella 150, sub 502, categoria C/6, classe 5, 24 mq, piano S1, Rendita Euro 37,18215.000 €
- VillaSegni, RomaVilla piano terra, primo e seminterrato con autorimessa e portico216.752 €
- VillinoVelletri, RomaPiena proprietà dell’unità immobiliare sita in Velletri con accesso pedonale e carrabile da Via Colle Ottone Alto, 72, costituita da porzione di villino plurifamiliare consistente in un appartamento costituito da tre piani collegati tra loro mediante scala interna.220.000 €
- VillinoAnzio, RomaVilletta su tre piani. Fg. 7, Part. 3081, Sub. 519198.000 €
- VillinoAnzio, RomaVilletta su più livelli. Fg. 7, Part. 3081, Sub. 1.197.000 €
- VillinoFonte Nuova, RomaQuota pari a 1/1 del diritto di proprietà su immobili in Fonte Nuova località Tor lupara, via Monte Pergola 19/D e precisamente: villino quadrifamiliare, con annesso garage, sviluppato su tre livelli, collegati da scala interna in muratura, e così disposto: P.T. da corte, terrazzo di ampia metratura, ingresso su soggiorno, cucina abitabile, una camera, un servizio igienico; P1 sottotetto da soffitta, servizio igienico e terrazzino; P. S1 da disimpegno, servizio igienico, una camera.226.000 €